Registri di carico e scarico dei rifiuti
Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono la consulenza: gli obblighi vanno sempre verificati sulla situazione concreta e sulla normativa vigente.
Chi deve tenere i registri di carico e scarico e come vanno gestiti?
I registri di carico e scarico documentano i rifiuti prodotti e gestiti con quantità, codici EER e movimenti. Sono obbligatori per determinate categorie di soggetti. Con il RENTRI la tenuta sta diventando digitale. Una tenuta incompleta o incoerente può comportare sanzioni.
A cosa servono i registri
I registri di carico e scarico tracciano i movimenti dei rifiuti: in ingresso (carico) e in uscita (scarico). Sono uno strumento essenziale della tracciabilità e devono essere coerenti con FIR, MUD e RENTRI.
Chi deve tenerli
Sono tenuti alla registrazione i soggetti individuati dalla normativa: produttori iniziali, trasportatori, commercianti, intermediari e gestori, secondo le condizioni previste.
Modalità di tenuta
La tenuta può essere cartacea o, con il RENTRI, digitale. In entrambi i casi la registrazione deve essere completa, tempestiva e coerente con la documentazione di trasporto.
- Registrazione dei movimenti con codici EER e quantità
- Coerenza con i formulari FIR
- Allineamento con la dichiarazione annuale MUD
- Conservazione nei termini previsti
Fonti normative
Domande frequenti
Con il RENTRI la gestione sta progressivamente diventando digitale. Verifichiamo quale modalità è applicabile alla tua situazione.
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I tuoi registri non sono in ordine?
Li verifichiamo e li riportiamo in conformità con la documentazione.
